DIPINGERE UN GUERRIERO DEL FUOCO TAU


 

Tutorial di: Assai Timido

 

Ciao a tutti, sono un appassionato giocatore ed un discreto pittore di miniature, ho pensato di creare questo Tutorial per venire incontro a tutti i novizi pittori. 

Voglio mostrare come, con l'uso delle più elementari tecniche di pittura, ossia le lumeggiature e l'uso delle lavature di colore, si possano creare delle valide miniature da gioco. 

Non prendete tutte le mie nozioni come oro colato, ci mancherebbe, c'è sempre da imparare ed io sono il primo ad avere ancora tantissimo da imparare. 

Ok! Bando ai preamboli! Spero che ognuno di voi abbia un minimo di nozioni sulle due tecniche che ho accennato sopra…MMMhhh…vabbhè ho capito…mi lancio in una velocissima infarinatura.

 

LAVATURA

Il lavaggio con gli inchiostri è una tecnica che serve ad evidenziare le ombre delle miniature.

Consiste nel depositare del colore negli incavi della miniatura in modo da ottenere un colore più scuro per creare un effetto di obra. Per eseguire questo tipo di tecnica sono necessari degli inchiostri di un colore compatibile a quello che si utilizza per la miniatura, la Games WorkShop produce una validissima linea di Wash o Ink ( chiamateli come volete ). 

Per i più ardimentosi è possibile anche utilizzare del colore molto diluito, ma l'effetto di trasparenza è minore ed è difficoltoso ottenere la giusta diluizione se non con l'esperienza. Per applicare il lavaggio si procede così: 

- Scegliete il colore da utilizzare e mettete la quantità di inchiostro necessaria in un contenitore dove potrete miscelarla, se possibile aiutatevi con un contagocce.

- Aggiungete acqua e diluite ulteriormente l'inchiostro, è meglio dare due passate con l'inchiostro diluito che rischiare di rovinare tutto passando l'inchiostro puro. La diluizione da utilizzare dipende dal colore e dall'effetto che volete ottenere, in genere io inizio con 1/3 di inchiostro e 2/3 di acqua. 

- Imbevete il pennello nel colore e "toccate" l'incavo nel quale volete far scendere l'inchiostro. Se il pennello sarà bene imbevuto vedrete l'inchiostro passare dal pennello all'incavo depositando il colore in misura maggiore verso il fondo. 

- Se l'inchiostro depositato è troppo potete rimuovere l'eccesso utilizzando un pennello asciutto. 

- Ripetete l'operazione per tutte le pieghe della miniatura. 

- Controllate l'effetto, se necessario ripetete il tutto per scurire ulteriormente le pieghe.

Se a questo punto la vostra miniatura vi sembra "macchiata" con delle zone molto più scure di altre non preoccupatevi, verrà uniformata con la lumeggiatura. In ogni caso potrete utilizzare gli inchiostri dati con il pennello imbevuto normalmente, per uniformare le aree chiare. Abbiate unicamente l'accortezza di non scurire troppo queste aree, altrimenti l'ombreggiatura sarà stata inutile.

 

LUMEGGIATURA

Vi sono molte tecniche differenti di lumeggiatura, in questo tutorial tratteremo quella chiamata "drybrushing". La lumeggiatura è l'operazione opposta all'ombreggiatura, se con la seconda abbiamo cercato di simulare le ombre che si formano nelle pieghe, con la lumeggiatura dovremo fare in modo da evidenziare la luce che batte sui bordi di queste pieghe. La tecnica consiste nel depositare una piccola quantità di colore più chiaro di quello precedentemente utilizzato sui bordi sporgenti della miniatura. Per fare questo dovremo: 

- Preparare una tonalità più chiara del colore aggiungendo al colore originale del bianco o un colore adeguato (ad esempio, il rosso si schiarisce con il giallo, per mantenere la luminosità, se schiarito con il bianco perde in brillantezza e diventa rosa). 

- Scegliere un pennello vecchio o economico, meglio se a punta piatta. Questa tecnica rovina moltissimo i pennelli e quindi è meglio utilizzarne uno adeguato. 

- Intingere la punta del pennello nel colore e passarlo su una superficie per pulirlo, in questa maniera la maggior parte del colore rimarrà sulla superficie mentre alcune particelle rimarranno sul pennello. 

- Passare il pennello trasversalmente sulle pieghe da evidenziare, in questo modo le poche particelle di color e rimaste si depositeranno sulle sporgenze dandogli un aspetto più luminoso ed evidenziandole. E' possibile ripetere la lumeggiatura con colori via via più chiari, in modo da ottenere una sfumatura che diventa più chiara verso la cima delle sporgenze.

Ed ecco qui il nostro Guerriero del Fuoco Tau, perfettamente assemblato e ripulito dalle odiose linee di fusione. Dopo aver fatto ciò ho applicato una base di primer di Chaos Black a bomboletta.

Il primer spruzzato con la bomboletta non andrà a coprire le aree più nascoste della miniatura, per quello dovrete prendere un pennello, con la punta mediamente larga e dopo aver diluito del Chaos Black, andrete a coprire le aree suddette.

Iniziamo con il primissimo semplice passaggio…un bel DryBrush su tutta la miniatura con dello Skull White. Questa è una dritta che mi è stata insegnata dal mio maestro e mentore " Il Giglio ".

Serve in pratica per due motivi: 

1 - Illumina tutto il modello, evidenziandone tutti i particolari, che rischierebbero di passare inosservati con il colore di fondo. 

2 - Permette con alcuni modelli di andare a colorare, direttamente con i lavaggi. Non è il caso di questo modello, ma spesso risulta una scelta semplice e piacevolmente valida. Vedo che avete iniziato a demolire il pennello…Non fateci caso, sono i disagi del DryBrushing.

Ora andremo a dipingere le placche dell'armatura, l'elmo, lo zaino e il fucile a impulsi con l'Orkhide Shade.

L'Orkhide Shade ha la particolarità di far parte della nuova linea Foundation della GW. 

Si tratta in pratica di colori con una fortissima pigmentazione, capaci con un passaggio, o al massimo due, di coprire perfettamente anche sul nero (utilissimo nei casi di colori molto chiari, come il giallo o il rosso). Hanno l'innegabile vantaggio di velocizzare molto il lavoro, infatti dare il colore di fondo è sempre la cosa più lunga e fastidiosa, ciò è impagabile quando si dipinge in serie.

I principali svantaggi sono: 

1 - Sono molto densi e grumosi, perciò come dico sempre, devono essere diluiti. 

2 - Asciugano molto rapidamente e tendono a essere molto opachi. Sono comunque perfetti per creare miniature da gioco, ma non se volete partecipare al Golden Demon...

 

LA PRIMA LAVATURA

Miscelate insieme un composto di: Dark Angel Green Ink + Black Ink + Acqua, nel rapporto di 4:1:1 Andrete a stendere questo lavaggio sulle aree precedentemente coperte con l'Orkhide Shade.

Non preoccupatevi se l' inchiostro andrà a coprire le altre parti del modello, a quello si rimedierà più avanti. Ora ascoltatevi un po' la radio, bevete una birra fresca,ecc…

Insomma lasciate passare il tempo che ci vuole per far perfettamente asciugare il tutto.

 

IL PRIMO DRYBRUSH

Vi siete scolati due birrette? Bravi… E' ora di rimettersi al lavoro. 

Ora andremo a eseguire il primo DryBrush serio e qui entra in gioco un altro trucco del mio mentore, l'uso del ritardante. Infatti, il drybrush ha il grosso inconveniente di lasciare spesso sulle superfici lisce, come molte parti di questa miniatura, un antiestetica striscia su bordi del modello, come farebbe un gessetto strisciato per il lato lungo su una lavagna. Questo perché la tecnica del DryBrush è ideale per andare a risaltare superfici increspate ed irregolari: pellicce, capelli,ecc…

Con l'uso di un ritardante, invece, si evita che il clore si asciughi troppo velocemente.

In poche parole vado a mischiare al colore che userò per il drybrush questo ritardante, ne bastano uno o due gocce, in questo caso: Camo Green + 2 Goccie di Retardant e Slow Dry della Vallejo. Siccome devono passar e alcune ore per una buona resa è venuto il tempo di dedicarsi alla PlayStation…

 

LA TUTA

Vi siete sfogati con il vostro Video Games preferito??? Ottimo, ora riprendete in mano colori e pennelli. E' il momento di dipingere la tuta sottostante all'armatura, mi raccomando qui ci vuole un minimo di precisione, ma non troppa.

Ho usato il Calthan Brown Foundation. Come al solito diluitelo se non volete ritrovarvi la punta del pennello cementata.

Ora non dobbiamo far altro che applicare l'ennesimo lavaggio, sul precedente colore: ChestNut Ink con l'aggiunta di un po' di acqua. Adoro questo inchiostro, anche se tende ad essere molto aggressivo è una specie di marrone con una tendenza al rossastro. Quasi un effetto ruggine.

Altro giro di DryBrush, sull'ultimo lavaggio: Dwarf Flesh + 2 gocce di ritardante Vallejo. Anche questa volta dovranno passare alcune ore.

 

A questo punto, non dovrete far altro che dipingere con del Chaos Black le parti nere del Tau: 

1 - Parte del Fucile a Impulsi;

2 - Anfibi;

3 - La parte del guanto;

4 - Il simbolo sullo spallaccio sinistro.

Ora bisogna passare al solito DryBrush. Questa volta sulle parti precedentemente dipinte di nero, eccetto il simbolo sullo spallaccio. A quello riserveremo un altro trattamento dopo. Procedete così per il DryBrush: Codex Grey + 2 gocce di ritardante. Mi raccomando, cercate di essere leggeri il più possibile con le passate.

DryBrush finito! Come al solito ad asciugatura completa del ritardante, tutto l'effetto risulterà più morbido e gradevole.

 

LA MIMETICA

Ora viene il momento più divertente, iniziare a lavorare sulla mimetica, stile " Kaserkin " della Guardia Imperiale. Penso che i Fire Warriors rendano benissimo con uno schema mimetico non essendo legati a rigidi schemi come gli Space Marines. Vi potete sbizzarrire. Da background i Tau sono in costante evoluzione, sono una razza dinamica, perciò a seconda degli scenari di battaglia che devono affrontare, adattano nuovi e particolari schemi di colorazione. Ho sempre adorato il semplice, ma particolare schema, dei Kaserkin che ho pensato di riproporre su questo Tau.

Il primo passo consiste nel delineare dei motivi frastagliati con del Bleached Bone, questo sulle parti colorate di verde dell'armatura. Perciò sbizzarritevi: elmo, gambali, fucile, zaino, spallaccio,ecc… A volte dovrete fare un paio di passaggi per far in modo che il Bleached Bone risalti bene sul fondo verde. Già che avete il pennello intinto nel Bleached Bone, andate a lavorare con un minimo di precisione, per dipingere le due semisfere che si trovano vicino alla canna del Fucile a Impulsi nei due lati dell'arma.

Dopo aver fatto questo, dovrete andare a rifinire il simbolo dei Tau sullo spallaccio. Ci vuole un minimo di mano ferma e pazienza (sempre fondamentale) e nel caso sporchiate altre zone basterà ridipingere o rifinire l'area con del Chaos Black. Mi raccomando lavorate sempre con la punta del pennello un minimo umida, per aiutarvi in questi momenti dove si lavora con un minimo di occhio!!! Ah! Quasi dimenticavo! Dovete anche delineare il simbolo nel centro dell'armatura, quello sul petto.

Adesso dobbiamo riempire l'interno delle aree dipinte precedentemente con del Vermin Fur lasciando il bordo di color Bleached Bone.

Ecco qui: tutto molto semplice, ma di sicuro effetto!!!

 

LED

Siamo arrivati agli ultimi passaggi. Ora è fondamentale chiudere con un colpo da maestro andando a rendere luminosi i due led sul visore dell'elmo e, con la stessa tecnica, dar luce al mirino del fucile a Impulsi. 

Per fare questo userò la tecnica per " dipingere le gemme ". Purtroppo con l'uso del Flash, non risulta visibile come dovrebbe essere l'effetto finito, ma vi assicuro che dal vivo questa tecnica dona tantissimo al modello ultimato. 

Spiego brevemente come ottenere l'effetto:

1 - Con del Chaos Black ho riempito l'area interessata;

2 - Con del Red Gore (è un rossaccio scuro) ho riempito l'area precedentemente colorata con il Chaos Black;

3 - Con del Blood Red (rosso ben deciso e luminoso) ho aggiunto una punta di colore sul bordo superiore;

4 - Con del Fiery Orange (arancione) ho aggiunto una punta sul bordo inferiore.

5 - Ho terminato con un puntino di Skull White sulla parte superiore.

 

L' unica differenza nella mia procedura è che ho invertito i due rossi: quello più scuro di fondo (Red Gore) ed il più chiaro sopra (Blood Red) ma il risultato non cambia!!!

FINE

Per ottimizzare i tempi morti ( asciugatura dei Wash e del ritardante ) e velocizzare la pittura di un'armata per WarGames 3D, bisogna lavorare in serie. Vi accorgerete che il tempo per dipingere una Miniatura è lo stesso che dipingerne 4 o 5 per volta. Nello stesso tempo in cui dipingevo il mio Fire Warrior, ne ho dipinti altri 3, avendo alla fine 4 miniature dipinte.

Siamo così arrivati alla fine di questo tutorial, spero che vi sia stato d'aiuto e di sprono per lanciarvi in questo meraviglioso e stimolante hobby… Alla prossima!

 

Assai Timido            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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